SVILUPPO DEI CAMPIONATI GIOVANILI:IL PRESIDENTE FIP LAZIO RISPONDE ALLE SOCIETA’

Dopo la proposta riportata dai presidenti delle società militanti in C Gold Lazio, è arrivata puntuale la risposta della FIP. La lettera del presidente del comitato regionale Francesco Martini chiarisce la posizione della federazione.

Ecco la lettera inoltrata ai presidenti:

Cari Presidenti

Ho letto attentamente la vostra proposta di sviluppo dei campionati giovanili.

Premettendo che condivido diverse delle posizioni espresse, ritengo siano necessari alcuni chiarimenti in merito ai seguenti punti in particolare

• Siamo già a conoscenza del numero delle iscrizioni possibili per l’organizzazione dei campionati?

• All’interno del documento si propone una suddivisione dei campionati in “gold”, “silver” e “bronze”: tali denominazioni dovrebbero trovare corrispondenza nelle categorie tradizionali rispettivamente di “eccellenza”, “elite” e “regionale”? Se così fosse, il Comitato avrebbe come sempre possibilità di azione solo sui campionati silver/elite e bronze/regionali.

• Relativamente alle annate, è già argomento di dibattito a livello nazionale un’eventuale possibilità di riforma, ma al momento non sono ancora stati stabiliti cambiamenti definitivi. La vostra proposta può senz’altro essere presa in considerazione, ma la decisione in merito alle sei categorie (con annate “dispari”) previste per il terzo anno non è appannaggio dei Comitati territoriali.

• Allo stesso modo, anche la decisione di introdurre un campionato Under 21 spetta alla Federazione Italiana Pallacanestro; qualora si stabilisse di percorrere questa strada, il campionato resterebbe di livello regionale e circoscritto al minor numero possibile di squadre.

Alla luce di ciò, il Consiglio Direttivo e io esprimiamo il nostro parere favorevole alla riforma proposta limitatamente a quanto è in potere al Comitato Regionale (dunque escludendo ogni decisione circa le categorie “gold”/eccellenza).

L’organizzazione dei campionati sarà quindi sottoposta ad alcuni criteri basilari, in primo luogo, l’attenzione alla vicinanza territoriale, almeno nelle prime fasi, con l’obiettivo di contenere i costi di trasferta a carico delle società; in secondo luogo, il rispetto rigoroso delle annate prestabilite per ogni categoria, in accordo con quanto da voi proposto nel documento come ho inteso, senza possibilità di atleti over né under (con l’eccezione dell’eventuale Under 21 con possibilità di tre atleti sotto quota); il numero minimo di iscritti a referto, infine, dovrà essere di 8 atleti.

Visto l’ampliamento del numero delle partite, inoltre, suggerisco una maggiore attenzione da parte delle società a spostamenti e recuperi gare, in modo tale da poter garantire a tutti la maggior linearità possibile.

Concludo informando che siamo costantemente al lavoro per valutare e rimodulare tutti gli introiti e le spese del Comitato al fine di venire incontro alle società e riprogrammare per i prossimi due anni il bilancio regionale sulla scorta delle forti criticità che l’emergenza ha comportato, con l’obiettivo di ritornare a un regime regolare entro tre anni.

Il presidente

Francesco Martini

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