Vecchiett della Gioiese, adesso pensiamo alla Vis

 

Dopo tante stagioni tra i semi-professionisti cosa ti ha spinto a diventare una sorta di “straniero” in un campionato regionale?

r:In estate avevo la possibilità di giocare in serie superiori anche ma la scelta di venire a Gioia mi ha coinvolto subito,per quello che avevo sentito negli scorsi anni ma soprattutto per le ambizioni e i programmi della società,penso potremmo toglierci grandi soddisfazioni quest’anno.

Che aria tira a Gioia Tauro in vista della partitissima.Che impressioni hai avuto dai tuoi nuovi compagni,conoscevi gia qualcuno?

Dei miei compagni conoscevo già capitan Coky Mermolia  dall’anno scorso ed è un play fuori categoria con cui mi trovo a meraviglia perchè ama correre e ormai per esperienza lo possiamo considerare un “vecchio”.
Poi abbiamo un vero “totem” come Leandro (Faranna  ndr) che fisicamente è davvero immarcabile per la categoria.
Dario e Chris (Dragna e Balliro) sono giocatori fuori livello che possono colpire da fuori e da sotto con la stessa facilità,poi Ciccio Romeo che è un “fuciliere”.Inoltre i giovani sono molto promettenti ad esempio Palumbo già esperto per questa categoria e Scozzaro,spero inoltre di poter contare anche su Mobilia che secondo me è un gran talento ma non lo scopro certo io.
Come collettivo siamo una corazzata,ci stiamo conoscendo ancora,ma il nostro coach Ugo Latella avrà da divertirsi sicuramente con noi quest’anno. Ora pensiamo alla Vis!

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.it

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