Viola , la foto 17 anni dopo

Sabato mattina i ragazzi di coach Alessandro Fantozzi hanno affrontato due “sedute”: entrambe sul parquet, ma quella diretta dal fotografo ufficiale di ReggioaCanestro Fortunato “Fofo” Serrano’ è stata sicuramente quella piu’ divertente e gradita.

 

Tanti gli scatti a cui si sono sottoposti i neroarancio e, per l’occasione, si è rivisto in canotta Liomatic anche Claudio Cavalieri, che sta procedendo nel recupero dopo l’infortunio al ginocchio.

Sorrisi, scherzi e tanta euforia per una squadra che è sempre piu’ “gruppo”, vero segreto della Viola di questa stagione.

Tra i tanti scatti che potrete gustare su Reggioacanestro.it, uno in particolare ha destato la curiosità di tanti tifosi ed addetti ai lavori. Il fotografo“Fofo” Serrano’ ci rivela: “Questo era davvero un mio desiderio e l’ho realizzato”.

Andrea Padova seduto sul canestro, il resto della squadra in basso sorridente, in posa “relax”.

La memoria è andata subito a 17 anni fa, quando lo stesso “scatto” aveva immortalato l’allora Pfizer Viola Reggio Calabria, allenata da coach Recalcati. Era la stagione 1993/1994, l’annata successiva al “furto” di Treviso subìto il 18 Aprile 1993 dalla Panasonic di Volkov e Garrett, che cambio’ la storia della Viola; quell’anno la vittoria dello scudetto non sarebbe stata certo proibitiva.

L’anno dopo coach Recalcati resta a Reggio ma gli obiettivi sono giocoforza cambiati: lo sponsor Panasonic lascia la Viola e con lei quattro protagonisti dell’annata 1992/1993: Volkov, Garrett, Avenia e Sconochini. Arrivano Kevin Pritchard (fino a Giugno 2010 general manager dei Portland Trail Blazers), Kenny Barlow, Marco Baldi, Massimo Minto e torna a Reggio Gustavo Tolotti. La squadra non fa comunque rimpiangere la Panasonic dei tempi d’oro, partecipa alla Coppa Korac (eliminata agli ottavi dall’Estudiantes Madrid) e raggiunge nuovamente i quarti di finale dei playoff, eliminata stavolta da Pesaro.

 

17 anni dopo, Andrea Padova come Roberto Bullara, Lillo Barreca ed il dottore Calafiore, due pilastri della storia della Viola, sono lì come segno di continuità ed il parquet del PalaCalafiore ritrova un gruppo di ragazzi che in quanto a professionalità ed attaccamento non hanno nulla di meno dei campioni di allora. Certo, è cambiato tutto ma l’amore per la pallacanestro a Reggio Calabria è rimasto intatto da allora e rimarrà tale per sempre, custodito anche in queste foto che ricordano e continueranno a ricordare il “Mito” Viola.

 

Nino Romeo per Reggioacanestro.it



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