B Dil: Pesante sconfitta per l’Alcaro a Benevento, parola d’ordine: voltare pagina

 

PEUGEOT BENEVENTO – ALCARO GROUP CATANZARO 86-60

(20-16; 46-30; 62-44)

BENEVENTO: Credendino 6, Mangiapia ne, Vetrone 21, Robba 2, Mascolo 5, Lombardo 25, Camata, Cavalluzzo, Roselli 12, Ciampi 15. Coach: Annechiarico
CATANZARO: Saccoccio 14, Battaglia, Mlinar 27, Di Marco 8, Fevola 4, Motta ne, Ippolito, Radovanovic, Candela 6, Scuderi 1. Coach: Restivo
ARBITRI: Antonio Giuseppe Sinisi di Barletta e Peppino Bernardi di Termoli (CB)

CATANZARO – Non inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per l’Alcaro Group Catanzaro che sul parquet della Peugeot Benevento si schianta contro una squadra in gran parte rinnovata rispetto a quella scesa a Catanzaro nell’esordio stagionale. Diversa anche la situazione dei giallo-rossi giunti nel Sannio senza il proprio capitano Cattani ma soprattutto con una serie di problemi fisici che non hanno permesso a chi è sceso in campo di esprimersi al meglio. L’unica nota positiva, in vista anche dei prossimi delicati incontri, il recupero di Mlinar che dopo un periodo negativo ha fatto registrare nuovamente ben 27 punti segnati e 8 rimbalzi catturati. Coach Restivo deve fare di nuovo affidamento su una linea “young” che seppur volenterosa non ha potuto contrastare i vari Lombardo, Vetrone, Ciampi e Roselli, tutti in doppia cifra, e su un attacco che non è andato oltre i 16 punti realizzati per quarto di gioco. I giallo-rossi affrontano la gara con poche energie bruciandole tutte nel primo tempo riuscendo se non altro a limitare i danni nella parte iniziale.  Ma sono gli uomini di coach Annecchiarico a gestire la gara e così, dopo il 2-5 iniziale, i giallorossi vanno in palla subendo un maxi-break di 14-0 e arrivando al 7’ con il risultato di 16-5. Stallo che è rotto da Di Marco, chiamato in lunetta da fallo di Mascolo, che realizza entrambi i tiri liberi (16-7). Catanzaro si rimbocca le maniche e fa quel che può fino al 10’ quando chiude i giochi con il primo parziale di 20-16. Ma già dal secondo quarto Benevento riesce a dominare l’incontro con vantaggi man mano sempre più consistenti che al 20’ toccano già le 16 lunghezze (46-30). Nemmeno dopo l’intervallo lungo l’Alcaro riesce a ribaltare la situazione concedendo giochi fin troppo facili agli avversari che, limitati nel terzo parziale (16-14), riprendono il largo negli ultimi 10’ chiudendo alla sirena con il risultato di 86-60 e ribaltando la differenza canestri negli scontri diretti. Questa vittoria, la quarta in campionato, permette alla squadra di coach Annecchiarico di staccarsi dal fondo della classifica. Il cammino è ancora lungo e gli acquisti operati dalla Società dovrebbero assicurare una seconda parte di stagione sicuramente più tranquilla rispetto a quanto visto fino al momento. Basti pensare che 52 punti sugli 86 finali sono stati segnati dai tre nuovi innesti (Lombardo, Roselli e Ciampi che proprio domenica sera ha debuttato in canotta bianco-blu). L’Alcaro trova invece la terza sconfitta consecutiva. Per il momento nessuna voce ufficiale di operazioni di mercato ma la sfortuna che si è accanita alla fine del 2010 sulla squadra catanzarese ha lasciato i segni. Coach Restivo sta recuperando Mlinar ma le indisponibilità di Cattani e Carella abbassano i valori in campo, impediscono allenamenti adeguati oltre a non permettere opportune rotazioni durante la partita. Ora bisogna voltar pagina: i giallo-rossi sono attesi dal doppio turno interno contro la Soavegel Francavilla e la Due Esse Martina Franca, impegni che la squadra dovrà sfruttare al massimo per risalire dalla nona posizione in cui è scivolata dopo la sconfitta di domenica sera.

 

Maria Rosa Taverniti per reggioacanestro.com  

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