Basket, show e social: il 3×3 dei Bolliti Misti è già un successo,parla Carmine Palma
di Fortunato Serranò – Sold out al Tempietto Kobe e Gianna Bryant per l’esordio del torneo 3×3 Kings League, fortemente voluto dall’associazione sportiva e culturale Bolliti Misti. Un progetto nato per riportare al centro il divertimento e il gioco spensierato.
A dirlo è Carmine Palma, presidente dell’associazione, a margine della prima serata del torneo: **“Buonasera. *“Innanzitutto una bella soddisfazione per aver avuto questo risultato”**, commenta Palma, riferendosi al tutto esaurito che ha accolto l’evento.
Ma come sta andando?
“Sta andando molto bene. È stato, diciamo, la parte difficile sembra terminato, ovvero la parte dell’organizzazione. Adesso adesso lo facciamo andare da solo, tranquillo, vai. I ragazzi si divertono, la gente negli spalti si diverte, questo è l’importante”.
Un format, quello della Kings League, che porta con sé regole innovative e dinamiche spettacolari, mutuate dall’esperienza spagnola e arricchite da “carte speciali” che possono ribaltare le sorti di una partita in qualsiasi momento. Anche su questo fronte, nessun problema: *No, diciamo che all’inizio c’era più che altro un po’ di indecisione, ma chiarita subito – spiega Palma – più che altro sul ci sono delle regole che sono molto simili a delle carte speciali, quindi qualcuno che magari ha letto meno il regolamento, perché io il regolamento l’ho mandato, ha avuto delle difficoltà, ma abbiamo chiarito tutto”*
Quella dei Bolliti Misti si conferma così una realtà vitale e propositiva nel panorama basket reggino, capace di coniugare impegno sportivo e ironia. Dopo la vittoria del campionato ASC, questo torneo è la “ciliegina sulla torta in questa stagione”*, di un movimento che **“piano piano vuole farsi sentire dai più giovani”**.
L’obiettivo primario, al di là dei risultati, è chiaro: riaccendere la passione e la voglia di giocare. “Mancava qualcosa e lo sentivamo – conferma il presidente – C’era poca voglia, soprattutto poca voglia di giocare, pochissima. Manca un po’ il divertimento, è mancato tanto il divertimento e quindi noi cerchiamo prima di tutto di portare quello al di là poi dei risultati che arrivano di conseguenza”.
E non poteva mancare l’appuntamento con i contenuti virali che hanno reso famosi i Bolliti Misti sui social network. “Vedremo qualche cosa di virale come Ciccio Cimino e la birra”, anticipa Palma con complicità. “Sì, sì. Diciamo che l’obiettivo dei Bolliti è sempre quello comunque di divertire soprattutto sui social”.
Un perfetto mix di agonismo, spettacolo e social media che promette di far parlare di sé ancora a lungo. Il movimento è partito, e la palla ora rimbalza felice tra i giocatori e il suo presidente.


