Febbre da derby,parla Andrea Aceto della Ccb

che nelle ultime stagioni si sono alternate squadre e giocatori importanti che hanno reso il campionato di serie D avvincente: ricordo Caputo, De Marco (San Demetrio Corone) ed il Cus Cosenza dello scorso anno (grandi sfide). E poi vincere un campionato è sempre una grande soddisfazione. Quest’anno viste le condizioni della serie D non potevo assolutamente rimanerci..ed eccomi qui!!

Arriva la Junior Basket Lido.Sfida salvezza a tutti gli effetti.Ce la farete?
r) La JBL è una buona squadra, gruppo consolidato ed affiatato (ricordo che giocano insieme almeno da tre stagioni!) che ha già vissuto partite “salvezza” e pertanto sarà difficile, ma giocheremo per vincere sia chiaro! Noi siamo in fase di costruzione e credo che l’importante sia fare dei piccoli passi in avanti in ogni partita, questo sarà sempre il nostro miglior risultato, tuttavia i due punti sono il premio per il lavoro svolto e quindi…

Hai giocato anche a Bologna, probabilmente la squadra più “baskettara” d’Italia.Quali sono le differenze tra quel basket ed il nostro?

3) Bologna!! hai riaperto una “ferita” enorme con questo ricordo… Innanzitutto tieni presente che io ho vissuto Bologna nell’era del grande slam Virtus dall’addio di Danilovic all’addio di Manu Ginobili vivendo il miglior basket d’Europa! A Bologna si vive basket 7 giorni su 7, in ogni angolo della città ed in ogni momento della giornata! Per capire le differenze eccoti uno scorcio di vita quotidiana: alle 14 (dopo le lezioni universitarie) andavo al campetto (Giardini Margherita) a giocare e trovavo lavoratori che in pausa pranzo via la giacca e la cravatta e su le scarpette per grandi sfide 4 vs 4…alle 18 mi trovavo a giocare con Mancinelli ed altri fenomeni locali!
Tutto questo però è possibile perchè trovi un campetto ed un canestro in ogni angolo della città, esistono un’infinità di strutture e tutti possono lavorare al meglio! Il basket è aggregazione per i giovani, educazione per i più piccoli, lezione di vita, e quindi le istituzioni sono presenti e molto attente. In sostanza vi è una mentalità “baskettara” come dici Tu: ma il basket è un movimento dove ognuno riveste un ruolo fondamentale, dalla Federazione Regionale, agli arbitri alle società, e a Bologna tutti lavorano per vivere al meglio questo movimento sempre in collaborazione! Tuttavia anche lì oggi si vive un grande disagio economico basti pensare alle vicessitudini della Virtus prima e Fortitudo dopo!

Tanti giovani in rampa di lancio da Catanzaro.Credi sia arrivato finalmente un sostanzioso ricambio generazionale? 

r) Credo sia stato fatto un ottimo lavoro sui giovani; la Virtus Catanzaro è composta esclusivamente da giocatori di “nuova generazione” e questa è la risposta! Sicuramente è necessario lavorare ancora molto, ma soprattutto credere nei giovani dando fiducia e con ciò intendo minutaggi importanti nelle categorie superiori. Inoltre è necessario sottolineare quanto è importante avere una “prima” squadra quale punto di riferimento per i giovani: basti ricordare quanti giocatori (ma anche allenatori!) si sono formati dietro la Viola Basket, non per ultimo Andrea Cattani riferimento dei giovani catanzaresi!!
Infine se posso permettermi, vorrei ricordare ai “giovani” che la fiducia ed i risultati si ottengono con sacrificio, lavoro e dedizione in palestra oltre che tanta umiltà!

Grazie di cuore a Reggioacanestro
Alla prossima
Andrea

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.it

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