INCREDIBILE A FOGGIA

La Diamond “straccia” la favorita Agropoli, il girone di C Silver è sempre più difficile per la Vis.

La compagine che doveva, probabilmente recitare il ruolo di assoluta protagonista del girone interregionale tra Puglia,Sicilia e Campania, si scioglie in terra pugliese.

La Diamond Foggia si scatena vincendo con il risultato di 73 a 47 agganciando in classifica il team campano reduce dalla ghiotta vittoria contro la Vis.

La cronaca dal sito Ufficiale della Diamond Foggia 

Foggia, 8 maggio 2016. C’era gran voglia di riscatto in casa Diamond e la gara contro la “corazzata” Agropoli era l’occasione giusta per dimostrare di poter disputare la seconda fase da protagonisti. Ed anche stavolta i ragazzi di coach Vigilante (assente per squalifica) hanno sfoderato una prestazione super e sono riusciti ad aggiudicarsi i due punti mettendo sotto il quotato Agropoli (73-47). Primi punti della poule promozione che in modo eloquente costituiscono un messaggio per gli avversari: per la corsa alla B c’è sicuramente anche la Diamond. Capitan Padalino e compagni hanno davvero disputato una gara con i “fiocchi”. Sotto la regia di coach Bryan Papa e, soprattutto grazie ad una difesa molto attenta che ha lasciato ben poco spazio agli avversari. E mostrando un assieme di squadra non di poco conto. Tanto per dimenticare l’infelice stop di Patti. E domenica prossima contro la Vis Reggio Calabria, nel secondo turno consecutivo casalingo, ci sarà l’opportunità di fare il bis. Davanti ad un nutrito pubblico che ha sostenuto i “diamondini” per tutto l’intero arco della gara, la Diamond ha dominato dal primo all’ultimo minuto. Sempre in vantaggio e, soprattutto, senza mai subire un tentativo di rimonta degli ospiti. Sin dalle prime battute s’è notato una Diamond concentrata e consapevole di condurre un certo tipo di atteggiamento. Infatti, velocità e smarcamento dell’uomo sotto canestro hanno consentito quasi subito di “volare”. Brantley (8 p.) e Cicivè (6 p.) hanno suonato la carica e Agropoli ha saputo rispondere esclusivamente con i tiri dalla linea dei 6,75. Infatti i 12 punti (4/11) della prima frazione sono arrivati in quel modo ma disastrosa è stata la media sui tiri da due (0/6). Poi sul finire, la squadra foggiana ha messo a segno il break decisivo (9-0) sul quale Nobile ha “chiuso” con l’ultima “bomba” sul filo di sirena (19-12). In campo è cominciato ad affiorare un certo nervosismo dettato dal non riuscire ad interpretare gli schemi e le giocate dettate dai due coach. Infatti il secondo parziale è stato caratterizzato da molteplici errori da una parte e dall’altra. Il 13-9 dei secondi 10’ la dice lunga su come sono andate le cose. L’Agropoli ha immediatamente tentato di ricucire il primo strappo e con Visnjic e De Martino s’è portata a -3 (19-16) ma Brantley e Luca Vigilante (3 e 2 p.) hanno immediatamente respinto l’assalto degli ospiti. E dopo il botta e risposta, proprio sullo spirare del periodo, Antonio Padalino ha infilato dalla lunga distanza il tiro da 3 che ha allontanato ulteriormente l’Agropoli prima del ritorno negli spogliatoi (32-21). Le due difese hanno continuato a lavorare sodo. La Diamond con la zona 2-3 ha messo in crisi gli ospiti che dalla lunga distanza non ne hanno beccato uno, manco per sbaglio (0/8). Ma anche la difesa ad uomo dei “verdi” campani ha dato i suoi frutti. Anche se la Diamond s’è comunque aggiudicata la terza frazione grazie a un canestro a testa degli uomini schierati, ad eccezione di Dell’Aquila (3+1) che ha infilato una “bomba” ed un tiro libero. Dopo 30’ il team nero arancione poteva contare su un confortante +13. Nell’ultimo quarto la Diamond ha cambiato marcia. E per gli ospiti è sceso il buio totale. L’8-0 in poco più di 2’ è stato un colpo devastante. Luca Vigilante e due triple dei due americani hanno consentito al Foggia di allungare considerevolmente (+21, 52-31). L’Agropoli ha provato a rientrare in partita e in 2’ ha ridotto il gap (-15, 54-39) ma è stato un fuoco di paglia. Anche perché l’americano Evans ha deciso di fare la differenza. Scatenandosi. Una vera e propria furia s’è abbattuta tra le maglie della difesa ospite. Ben 13 i punti del top score, play-guardia statunitense e 18 i punti a referto negli ultimi 10’ sui 22 complessivi. Un ruolino impressionante che ha demolito la resistenza dei campani e consentito di incrementare il bottino di punti di scarto (+26, 73-47). E’ una vittoria che dà punti e fa soprattutto morale. La Diamond è presente e, ne siamo certi, darà a tutti filo da torcere.
Diamond Foggia – Cilento Agropoli 73 – 47 (19-12; 32-21; 44-31)
Diamond Foggia: L. Di Tullio n.e.; B. Papa n.e.; L. Vigilante 10 (0/2 da 3; 5/9 da 2); S. Brantley 15 (3/5 da 3; 3/5 da 2); A. Padalino 3 (1/2 da 3; 0/1 da 2); N. Padalino 6 (2/8 da 2; 2/4 t.l.); V. Vernò; A. Ferramosca n.e.; B. Evans 22 (3/5 da 3; 5/8 da 2; 3/4 t.l.); P. Cicivè 11 (4/10 da 2; 3/6 t.l.); M. Dell’Aquila 6 (1/3 da 3; 1/4 da 2; 1/2 t.l.). Coach: B. Papa.
Cilento Agropoli: B. Rappoccio; M. Nobile 3 (1/9 da 3; 0/1 da 2; 0/1 t.l.); G. Razic n.e.; A. Murolo 6 (1/8 da 3; 1/2 da 2; 1/2 t.l.); Razic n.e.; P. De Martino 5 (1/7 da 3; 1/3 da 2); A. Filippi 7 (3/7 da 2; 1/1 t.l.); F. Trapani; C. Erra n.e.; A. Norci n.e.; N. Visnjic 12 (1/4 da 3; 4/6 da 2; 1/2 t.l.); A. Ronconi 5 (1/3 da 3; 1/6 da 2); G. Esposito 9 (1/6 da 3; 3/6 da 2). Coach: O. Menduto.
Arbitri: Amerigo Medda di Savona e Francesco Ucci di Moncalieri.
Note: spettatori 600 circa. 5 falli: Esposito. Falli tecnici a Dell’Aquila nel 3° e 4°q. con conseguente espulsione e al coach dell’Agropoli.
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