Redel,trasferta delicata a Canicattì

 

 

La sconfitta contro l’Amatori Messina giunta tra le mura amiche ha evidenziato nuovamente tanti limiti riguardanti l’amalgama e l’efficacia di un roster che sulla carta è fortissimo con atleti che hanno militato in categorie superiori come Grasso,Zampogna e Pellicanò.

Oggi i reggini giocano in quel di Canicattì per sfidare una formazione tosta e navigata che fa del fattore campo una delle proprie armi fondamentali.

L’esperienza dell’ex Barcellona,Patti e Racalmuto Beto Manzo,la caratura di Festino(attenzione alle sue triple),il three pointer ex Jolly e Catanzaro Benjamin German, il duttile Barbaro ex Soverato sono tutti giocatori in grado di far bene sotto la guida dell’ex Ragusa Ceccato.

La Redel si trova di fronte ad un bivio.

Aggancio e risalita verso un girone di ritorno tutto da scoprire o continuazione del periodo nero,probabilmente il più triste della storia del sodalizio reggino?

Cosa bisogna fare per vincere a Canicattì?

Coach D’Arrigo non sembra assolutamente in discussione seguendo il trend delle altre formazioni reggine(Hanno già cambiato Viola,Jolly ed Olympia):attorno a lui ruota tutto il progetto “Redel”.

L’ultimo arrivo l’italo-albanese Gjnaj centrone con un passato alla Scavolini di Pesaro non ha dubbi:

“Bisogna fare tutto quello che è necessario per vincere con qualsiasi mezzo, solo se tutti i giocatori daranno il giusto contributo potremo farcela, per come ci stiamo allenando credo che la mentalità sia quella giusta, Domenica dovremo fare solo fatti”.Arbitrano i signori Andrea Bernassola e Andrea Suriani di Roma.

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